DISCLAIMER

Ogni persona è unica. Unica è la sua esperienza di sé e quella del mondo. Significa che unico è il modo di sperimentare ed esprimere la propria vitalità, e anche la sofferenza.

Questo sito non vuole essere un elenco di sintomi. Non vuole essere un invito a qualche poco probabile autodiagnosi. Non è un incentivo a riconoscersi dietro a qualche “rassicurante” ma superficiale etichetta medica. Né si propone di fornire informazioni complete sui disturbi psichiatrici, che sono comunque accessibili sul web, sia in forma divulgativa che scientifica.

Questo sito vuole piuttosto offrire uno strumento utile. Un mezzo per prestare una maggiore, più consapevole attenzione a se stessi, alla propria salute mentale e fisica, alle proprie relazioni umane, al proprio futuro. Alla propria felicità.
È un invito alla riflessione, anziché alla paura, per mettere in condizione chiunque di riprendersi in mano la sua esistenza.

Di riconoscere con coraggio il diritto di chiedere un aiuto, qualora ne sentisse il bisogno, e di creare così le premesse per riceverlo veramente.

 

 

1su4Nel corso della vita una persona su 4 conosce un disturbo mentale.
Sono disturbi molto comuni come l’ansia e la depressione, che però possono limitare fortemente la nostra vita. Ma sono anche disturbi meno frequenti, come le psicosi, che alterano i rapporti con gli altri e inducono una visione troppo personale, spesso angosciante, della realtà che ci circonda.
Nella maggior parte dei casi tutti questi disturbi, che possono toccare chiunque, sono preceduti da difficoltà personali nell’affrontare una fase della vita, una situazione conflittuale o apparentemente bloccata, una relazione complicata, un evento inaspettato e importante o particolarmente negativo, un cambio di ruolo o di condizione sociale, o comunque un qualcosa che ha alterato il nostro equilibrio abituale. I disturbi mentali sono di solito preceduti da manifestazioni di disagio, che possono essere percepite soggettivamente come tensione, frustrazione, tristezza. Poiché ci si accorge di non star bene, questo è già un buon momento per parlarne e chiedere aiuto a chi ci sta vicino. Il disagio che non si risolve e che cresce può sfociare nel disturbo vero e proprio.

24 14I 3/4 di questi disturbi iniziano nell’adolescenza e nella prima giovinezza, prima dei 25 anni.  La metà addirittura molto presto, prima dei 14 anni.
Tutti si possono curare e superare. Per esempio è ormai certo che le psicosi non sono destinate a durare per sempre. Più della metà delle persone che ne soffrono guarisce completamente o in modo da condurre una vita come gli altri.

Se non riconosciuti e non curati, i disturbi psichici tendono a prolungarsi nel tempo tempo e a diventare disturbi stabilizzati, che comportano disabilità di vario grado e durata. Quasi la metà dei giovani nei paesi sviluppati, e oltre l’85% nei paesi in via di sviluppo, non riceve le cure adeguate. La maggior parte delle persone accede alle cure solo in età più avanzata, quando è molto più complicato recuperare ciò che nel frattempo si è perso: abilità e opportunità, soprattutto.

Per tutti, è fondamentale una diagnosi quanto più precoce possibile e l’inizio tempestivo delle cure. Specie nelle fasi iniziali, quando i disturbi non si distinguono gli uni dagli altri e ogni possibilità è aperta, le cure non consistono solo di farmaci. Ugualmente importanti sono l’aiuto psicologico, le relazioni con gli altri, la famiglia, gli amici, il lavoro, lo studio, lo sport, le attività culturali e artistiche, il sentirsi parte della comunità umana.

esclusioneÈ indispensabile evitare il rischio di trovarsi esclusi dal mondo, il rischio di trovarsi indietro, di non recuperare. Bisogna invece cercare ogni modo possibile per completare gli studi e trovare un lavoro, avere rapporti sociali veri. Una vita vera. Indipendente e appagata.
È comprensibile e del tutto naturale che, dovendo affrontare un disturbo psichico la persona stessa, ma anche i suoi familiari e amici, esprimano molti dubbi sulle cure e la possibilità di migliorare, guarire.

 successoMa i vantaggi delle cure superano ampiamente i rischi e gli svantaggi. L’esperienza di moltissime persone dimostra che tutti gli interventi precoci sono più efficaci e meno costosi. Intervenire precocemente riduce la resistenza all’efficacia delle cure, ma anche la necessità di ricoveri in strutture che potrebbero limitare la vita. Al contempo riduce il rischio di suicidio e la mortalità precoce in generale.